Ne ho parlato con Raùl, che riporta che Noè sta proprio iniziando a verificare chi sta operando davvero come istruttore.
Raùl pensa che sia coerente fare come Noé, per continuità, però pensa anche che se un bambino arriva a quell’operatore che magari non opera da un anno ci sia un perché, e potrebbe darsi che se non ci fosse quell’operatore non arriverebbe alla Veo.
Insomma sostiene che meglio essere più flessibili e meno rigidi, che così si arriva a più istruttori…
Come sempre per me Raùl rimane una grande guida per rimanere nel flusso degli eventi, per fidarmi che ciò che accade va sempre bene…per rimanere flessibile e edere il bello rientro ad ogni cosa. Grazie!